Il corso definisce i rischi operativi dell’intelligenza artificiale e le necessarie politiche aziendali per l’uso consapevole.
Modulo 1 – che cosa è l’IA
Modulo 2 – L’AI Act
Modulo 3 – Usarla Bene
Il corso ha definito i rischi operativi dell'intelligenza artificiale e le necessarie politiche aziendali per l'uso consapevole.
Integrazione normativa dell'Intelligenza Artificiale
È stato avviato il percorso formativo obbligatorio sull'AI Act per evitare sanzioni fino a 35 milioni di euro. L'intelligenza artificiale non sostituisce l'uomo ma richiede supervisione esperta.
Rischi tecnici e allucinazioni
I modelli operano su basi probabilistiche e generano risposte convincenti ma spesso errate. L'uso di strumenti esterni comporta gravi pericoli per la sicurezza dei dati aziendali riservati.
Obbligo di supervisione umana
È stato stabilito l'obbligo inderogabile per ogni operatore di verificare personalmente l'accuratezza di qualsiasi output generato dall'intelligenza artificiale prima dell'utilizzo. La responsabilità legale resta esclusivamente umana.
Sintesi dell'AI Act europeo riguardante classificazione dei rischi, obblighi di conformità e scadenze normative di attuazione.
Fondamenti dell'AI Act
Il regolamento definisce ruoli, obblighi e 4 livelli di rischio per i sistemi di intelligenza artificiale. Sono previste esclusioni specifiche per attività di ricerca, difesa e uso personale.
Obblighi e divieti normativi
Vengono vietate pratiche come la manipolazione subliminale mentre gli operatori devono garantire trasparenza e sorveglianza umana. È stato deciso di classificare internamente come rischio significativo i sistemi che impattano la sicurezza operativa.
Governance, sanzioni e scadenze
Agenzia per l'Italia Digitale e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale vigilano sulla conformità con sanzioni pecuniarie elevate. Il calendario attuativo prevede il divieto delle pratiche inaccettabili dal 2 febbraio 2025.
La sessione ha stabilito linee guida rigorose per l'uso dell'Intelligenza Artificiale, enfatizzando la responsabilità umana e sicurezza.
Responsabilità e sicurezza
L'Intelligenza Artificiale deve essere usata come supporto, mantenendo la responsabilità finale sull'operatore umano. È vietato inserire dati sensibili o riservati nei sistemi esterni.
Classificazione dei rischi
Le attività sono divise per rischio: uso libero per compiti amministrativi semplici e divieto per decisioni critiche. Ogni uso deve rispettare le procedure di autorizzazione aziendali.
Validazione e prompting
Gli output dell'Intelligenza Artificiale richiedono sempre validazione umana e verifica delle fonti. Richieste precise includenti contesto e vincoli migliorano significativamente la qualità dei risultati ottenuti.